Le News del Leonardo
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Pagina 1 di 2 Gli alunni si cimentano nel Certamen Latinum Syracusanum con ottimi risultati ;da segnalare l’alunno Monella , vincitore di due edizioni del Certamen Intervista a Paolo Monella Intervistiamo uno dei più validi studenti del Liceo, Paolo Monella, che ha reso noto il nome del nostro Istituto in campo nazionale riportando nel 1994 una straordinaria vittoria al Certamen Syracusanum. Oggi è un apprezzato ricercatore universitario. - Cosa ricorda dei suoi cinque anni al Liceo? In verità i miei cinque anni sono stati ...quattro. Nel mio primo anno di scuola superiore ho frequentato l'Istituto tecnico per Ragionieri. - Quando ha capito che non era quella la sua strada? Molto presto. II problema della scelta della scuola superiore, fatta a quella età, non è facile da affrontare. Alla fine del primo anno, sentivo il bisogno di frequentare una scuola che mi desse più stimoli e rispondesse meglio ai miei interessi. - E ha trovato queste caratteristiche nel Liceo Leonardo? Per me il passaggio è stata una vera e propria scommessa: ho dovuto affrontare un esame di ingresso il cui pezzo forte era il latino. Ma ho voluto fortemente essere ammesso e da allora ho veramente amato questa scuola, che mi ha dato la possibilità di esprimere al meglio le mie potenzialità. - Tornando ai suoi ricordi...... I ricordi sono tanti: per me il periodo del Liceo è legato ad una stagione molto bella della mia vita. Amici, sentimenti, sfide ... Il Leonardo è stato lo sfondo di momenti importanti per me: ricordo benissimo l'inaspettata elezione a rappresentante d'Istituto,io che ero molto timido e conoscevo, alla fine, poca gente nelle altre classi, non ci avrei scommesso un centesimo. Invece fui eletto. Anche la notizia della vittoria al Certamen fu un fulmine a ciel sereno. -Appunto ce ne parli.... E' stata una sorpresa per tutti, per me, per il preside Di Vincenzo, per i professori che hanno seguito ed accompagnato la nostra "delegazione", tra i quali voglio ricordare con affetto la professoressa di lettere Mara Di Vita Borsellino, che mi aveva seguito con grande cura e che, purtroppo, ci ha lasciato qualche anno fa. Ma grande stupore ci fu soprattutto nella commissione giudicatrice del Certamen: era la prima volta che un ragazzo dello Scientifico vinceva. |





