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Dal 28 marzo al 2 aprile 2009 le classi III C , III B, III I hanno partecipato al viaggio di istruzione in Emilia Romagna e Veneto, previsto all’interno del progetto didattico “I luoghi culturali del Rinascimento”.
Gli alunni, accompagnati dai docenti Vincenza Ciccone, Filomena Di Salvo e Paolo Gucciardo, in aereo da Catania a Forlì, hanno raggiunto in pulman la città di Verona, prima tappa culturale del viaggio.
Accompagnata da una guida turistica, la scolaresca ha potuto visitare i luoghi della città dove la Signoria degli Scaligeri ha lasciato le tracce più significative.
E’ stato davvero emozionante visitare luoghi densi di storia quali il Castello di Can Grande della Scala, che accolse Dante esule che ivi compose la cantica del Paradiso,
la chiesa di San Zeno, la chiesa di Sant’Elena dove Dante tenne nel 1320 la famosa “Questio de aqua et terra”.
Nella città di Verona fu ospitato il figlio di Dante e Petrarca ebbe in sogno la visione di Laura morente. Nell’ Arena di tale città venivano eseguite le condanne al rogo degli eretici. La casa dei Montecchi e dei Capuleti ci ha riportato alla storia di Gulietta e Romeo, nei cui luoghi i ragazzi hanno vissuto una indimenticabile esperienza.
Seconda tappa è stata Ferrara, la città degli Estensi. L’itinerario guidato ha previsto la visita del Castello estense , della Cattedrale, dell’antico Palazzo ducale, del palazzo Paradiso in cui si trova la biblioteca dedicata a Ludovico Ariosto che a Ferrara pubblicò la prima edizione dell’Orlando Furioso. Non è mancata la visita al “Ghetto ebraico”, descritto nel romanzo “Il Giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani.
Terza città è stata Ravenna, scrigno d’arte, di storia e di cultura. La città, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, conserva nelle sue basiliche il più ricco patrimonio di mosaici del VI secolo.
Ravenna diede ospitalità a Dante esule, presso la famiglia da Polenta. Il poeta qui morì di malaria, contratta durante un’ambasceria a Venezia. La città tuttora conserva le spoglie di Dante, di cui mantiene viva la memoria con le frequenti letture della Divina Commedia.
Abbiamo potuto ammirare i mosaici della Basilica di San Vitale e della basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Di stupefacente bellezza il Mausoleo di Galla Placidia con il mosaico del cielo stellato e il mosaico delle lunette raffigurante la vittoria della vita sulla morte.
Quarta tappa è stata la città di Rimini che ci ha permesso di collegare le Signorie del 1400 in Italia attraverso le vicende della famiglia dei Malatesta.
La storia di Sigismondo Malatesta e Isotta, ricordata nelle iscrizioni e nelle allegorie del tempio progettato da Giovan Battista Alberti, ci ha fatto riflettere sul valore della filosofia neoplatonica nella cultura del Rinascimento.
Molto interessante è stata la visita del Castello di Gradara, luogo ove si è svolta la famosa storia d’amore di Paolo e Francesca immortalata dai versi danteschi. Dalle stanze e torrioni del castello abbiamo potuto ammirare l’incantevole paesaggio della zona.
Nell’ultimo giorno del viaggio abbiamo visitato a Rimini il parco “Italia in miniatura “, dove sono riprodotti i principali monumenti della nostra penisola, soffermandoci sulle varie città, in particolare su Venezia e i suoi canali (che abbiamo attraversato in barca). La nostra Italia ci è sembrata davvero insuperabile per le sue ricchezze artistiche e naturali.
Nel pomeriggio,subito dopo il pranzo, a Forlì abbiamo visitato la mostra dedicata allo scultore Antonio Canova, ammirando capolavori quali Amore e Psiche, l’Ebe, la Maddalena morente…
Lo scultore, secondo le parole di Stendhal, “ha avuto il coraggio di non copiare i Greci e di inventare una bellezza, come avevano fatto i Greci”
Alle ore 19.30 siamo partiti in aereo per Catania .
Durante tutto il viaggio tra docenti e alunni si è istaurato un clima di simpatica allegria e cordialità. I ragazzi si sono comportati in modo encomiabile sia durante le visite guidate che negli alberghi dove abbiamo soggiornato tanto da ricevere espliciti apprezzamenti dai gestori per la puntualità e il rispetto delle regole.
Un sincero ringraziamento ai docenti Filomena Di Salvo e Paolo Gucciardo per la fervida collaborazione e la cordiale disponibilità . 
Rientrati a scuola, la coordinatrice del progetto prof. Vincenza Ciccone, ha relazionato al Dirigente Scolastico e condiviso con i genitori degli alunni l’esito positivo del viaggio.
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